Il Commento dei Commenti: Game of Thrones 8x03
Cosa si prova ad aver assistito alla puntata delle puntate della serie TV del secolo?
Grande emozione, sicuramente, ma anche un grandissimo senso di panico, e mal di stomaco, e principi di infarto che ti fanno compagnia per 88 minuti.
Ma via, siam sopravvissuti e siamo qui, ben lieti di poter raccontare ai posteri ciò che è accaduto e tradurlo in confini westitalici.
Intanto, è bene cominciare subito con uno spoiler, ovvero rivelando chi si siederà sul trovo delle 7 macroregioni
e infatti, il delfino di Westitaly apre le scene con le ginocchia a budino, lui come tutti quanti gli altri, in quanto sta per iniziare il grande scontro con i cosplayer di "the walking dead", ovvero coloro che sono contrari alle mezze stagioni,prediligono solo l'inverno e cercano di accelerare i cambiamenti climatici a suon di canzoni di Gigi D'Alessio.
Quando la battaglia di valori sta per iniziare, quando spotify è stato impostato su hindie italia, quando la lunga notte del trash sta per arrivare, ecco che si presenta lei: Melisandre, ancella delle braciolate, vestale della carnazza anche senza accendigas, sacerdotessa dei barbecue. Per incoraggiare le forze del bene, dona coltelli miracle blade con fiamma ossidrica inclusa: gli strumenti perfetti per tagliare le costine e contemporaneamente caramellare la crema catalana.
e la sfida inizia.
I coltelli incendiari non bastano a fermare i cosplayer di "The walking dead", fieri sostenitori degli allevamenti intensivi e dello stravolgimento climatico: Danaerys assiste alla scena degli scontri da lontano: con le sue trecce bionde, l'idioma differente e lo sguardo sprezzante, i giornalisti la scambiano per Greta Thunberg.
Giò e Danaerys capiscono che è il momento di intervenire: l'inverno deve finire mò mò, che nei negozi è già arrivata la nuova collezione e non si trova manco più un maglioncino.
In sella ai due motorini di Danaerys decidono di far partire l'estate, lanciando nell'aria le hit spagnole annunciatrici della bella stagione
nei due campi di combattimento, non solo i cattivi, ma anche i buoni hanno difficoltà a resistere di fronte alle canzoni neomelodiche spagnole e cominciano a cadere sul campo.
Ciao edd l'Addolorato, insegna agli Ancelih che più addolorato di te non c'è nessuno.
I più deboli per difendersi dall'insistenza sonora vengono rinchiusi nelle cripte, precedentemente insonorizzate: qui vi trovano riparo Missandei, famosa a Nath per i suoi cori gospel, Varys, appassionato di voci bianche, Tyrion, un tempo grande conoscitore di stornelli romani, e Sansa, che ha conservato il suo animo da tredicenne e ascolta solo i Jonas Brothers (eh eh eh!)
Al fine di ricreare ambientazioni estive, Melisandre, in qualità di sacerdotessa del Barbecue, viene chiamata ad accendere la brace. Certo, se non avessero lasciato la legna fuori alla pioggia sarebbe stato più facile, ma dopo aver tirato giù il calendario dell'avvento nel dialetto di Monopoli, alla fine riesce nell'impresa.
Nel frammentre, Theon è chiamato a tenere lontano Bran dallo scontro fra generi neomelodicomusicali, onde evitare che vada in trip mentale, ma nessuno può mettere Bran in un angolo: con la sua bella scorta di funghetti allucinogeni raccolti in Sila parte per uno dei suoi viaggi mentali.
Sul terreno di battaglia, mentre i cosplayer provano a spegnere i barbecue lanciandovi sopra le proprie parrucche, il misterioso "Re della notte" compare anche lui in sella ad uno dei motorini truccati rubati a Danaerys: inizia dunque un folle inseguimento a tre.
Se Arya riesce a fronteggiare la battaglia musicale con agilità e destrezza, la cazzimmusa Lyanna Mormont cede di fronte all'ignoranza.
Ciao Lyanna, insegna agli Ancelih che sta guerra si poteva chiudere otto stagioni fa, se solo ci fossimo trovati al tempo degli antichi romani
Dicevamo, Arya si sente molto a suo agio sul campo di battaglia: grazie alla sua conoscenza di manga giapponesi e tecnica dell'Harakiri riesce a saltellare via da una stanza piena di nemici con la facilità di Cappuccetto rosso nel bosco dei 100 acri, seguita dal suo corteo di pupazzetti chiamati Mastino e Beric l'illuminato, che forse non è proprio il caso di girare allegramente con una spada di fuoco se si preferisce essere non visti.
Ciao Beric, insegna agli Ancelih a giocare responsabilmente con le fiamme.
Non facciamo in tempo a piangere Beric, che Melisandre predice ad Arya il suo futuro
Brown eyes...
Green eyes....
Blue eyes.....
Insomma, da grande sta ragazzina la facciamo oculista.
Dopo un inseguimento che pare di stare alle corse clandestine di Tre metri Sopra il Cielo, il re della notte viene disarcionato da cavallo come un Pollo qualsiasi, ma a differenza di Pollo lui non muore, nonostante Danaerys gli abbia scaricato addosso tutte le riserve di benzina del suo motorino.
il Re dei pinguini non è molto contento del disarcionamento: per ripicca alza al massimo le casse che trasmettono il filodiffusione tutti i più grandi successi di Gigi D'Alessio, rompendo la barriera del suono ed infiltrandosi nelle cripte piene di civili. Scene di panico e disperazione lampanti fra i deboli e gli oppressi.
La musica a tutto volume lascia di sasso Danaerys e Giò: la prima cade dal motorino, il secondo cerca di recuperare il suo che fa le pinne su una ruota sola, come impazzito.
Sul campo di battaglia ci lasciano le penne due valorosi cavalieri:
Ciao Jorah, insegna agli Ancelih che è più facile vedere un drago in vita che uscire dalla friendzone;
Ciao Theon, insegna agli Ancelih come far spuntare gli attributi anche se te li hanno levati.
Il Re della notte e del ghiaccio secco è ormai arrivato vicino a Bran: ma cosa vuole da lui? Un dose di funghetti della sila?
e soprattutto: chi è il re della notte?
Non è Gigi Marzullo.
Non è Renzo Arbore.
Dove lo abbiamo già visto?
Mentre il quesito ci arrovella il cervello, Arya decide che, tutto sommato, l'oculista è un mestiere ben pagato, e comincia subito a fare pratica, saltando alle spalle del re della notte sanremese.
Cosa possiamo dire di questa puntata?
Intanto, che gli Ancelih hanno appreso davvero molti insegnamenti da parte di chi non ce l'ha fatta, ma la cosa più importante è questa: se avessero continuato a dare a Pippo Baudo il suo Sanremo non ci saremmo arrovellati per così tanto tempo sull'identità del re della notte.
Raccontare le gesta di WestItaly è sempre più difficile, ma anche in questa puntata siamo riusciti a portare a compimento la narrazione.
Intanto, che gli Ancelih hanno appreso davvero molti insegnamenti da parte di chi non ce l'ha fatta, ma la cosa più importante è questa: se avessero continuato a dare a Pippo Baudo il suo Sanremo non ci saremmo arrovellati per così tanto tempo sull'identità del re della notte.
Raccontare le gesta di WestItaly è sempre più difficile, ma anche in questa puntata siamo riusciti a portare a compimento la narrazione.
I cosplayer di The walking dead sono stati sconfitti, e con loro la neve di agosto di Gigi D'Alessio: da questa notte non sarà più necessario portare maglioni lunghi sulle mani!




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