DilloConUnLibro: "La casa sul Bosforo" di Pinar Selek

La bellezza di una comunità è riuscire a creare una serie di valori nei quali si ritrovano tutti coloro che vi entrano in contatto.
è quello che ho visto in questo mese su Acciobooks alle prese con la sua prima campagna di freereading. Di Acciobooks vi ho parlato in più occasioni: ho dedicato a questa comunità dedita al booksharing un post su questo blog un bel po' di tempo fa e  spesso i libri che leggo e recensisco provengono da uno scambio, oppure rispondono alla campagna di lettura collettiva dell'acciobookclub. Il libro di cui vi parlerò ora però proviene da un'esperimento di lettura appena inaugurato: il freereading.

Di cosa parliamo?

Grazie ad alcune collaborazioni con alcune case editrici, dieci di noi hanno avuto la possibilità di ricevere gratuitamente un libro da leggere e da recensire, con l'impegno di rimetterlo in scambio a lettura terminata. La prima casa editrice che si è prestata a questo esperimento è stata la fandango libri e io sono stata una delle fortunate lettrici di "La casa sul Bosforo" della sociologa turca Pinar Selek.

A causa di tutta una serie di peripezie legate ai corrieri e all'indirizzo impreciso, non sono riuscita a leggere il libro entro la data stabilita (ovvero il 20 settembre), ma ora sono pronta a parlarne con voi.
La parola ricorrente nel romanzo è "fiaba": una Instanbul a volte imbiancata di neve, altre volte preda di una primavera dolcissima fa da sfondo alle storie di due coppie di innamorati alle soglie del colpo di Stato in Turchia del 1980: Elif e Hasan e Sema e Salih. Per vent'anni accompagneremo le loro vite insieme a quelle di tutti gli abitanti del quartiere Yedikule in cui vivono.

Ammetto che il romanzo non mi ha presa come speravo: quando mi capita un autore mediorientale fra le mani sono sempre particolarmente ben disposta, perchè trovo che abbiano uno stile poetico anche nella prosa che viene loro spontaneo. Al contrario ho trovato lo stile troppo didascalico: nonostante i personaggi siano tantissimi, non sono riuscita ad avere una visione tridimensionale su nessuno di loro. Le scelte che compiono ci vengono descritte, non motivate, e il lettore è solo spettatore di quello che legge, non partecipe.

Il problema più grosso che infine ho riscontrato è stato l'approfondimento di tematiche anche particolarmente complesse che hanno toccato la Turchia, ovvero la questione armena, la questione curda e la questione greca, giusto per non farci mancare nulla. Io l'ho trovato particolarmente confusionario e poco lineare; inoltre mi è sembrato abbia solo rallentato l'andamento del racconto.

Come promesso, in pieno spirito da acciobookers il libro è già in scambio nella mia libreria: ne approfitto per ringraziare la fandango libri, che è una realtà editoriale pazzesca: da lettrice in questa esperienza mi hanno accompagnata con dedizione e impegno sui social, un atteggiamento raro ed a misura d'uomo che ho molto apprezzato.
Qualcuno di voi ha letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Pronti a contraddirmi? Ditemi la vostra nei commenti!

Titolo: La casa sul Bosforo
Autore: Pinar Selek
Editore: Fandango Libri
Pagine: 314
Prezzo: 20,00 €

 

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