il Commento dei Commenti: Game of Thrones 8x05
Ma voi come vi sentite all'idea che domenica prossima Game Of Thrones finisce per sempre?
Per sempre.
Per sempre.
Per sempre.
Per sempre.
Boh, meno male che ancora la questione di Mark Caltagirone è ben lontana dal risolversi e quindi abbiamo materiale per tenere le menti impegnate.
Come ha la mente impegnata Varys, occupato a contattare la redazione di "C'è posta per te": è tutto intento a scrivere una lettera che una delle bambine della De Phylippy, una di quelle bambine che fanno animazione durante la serata, dovrebbe consegnare ad una persona misteriosa.
Analizzando per bene il fotogramma del cartiglio, ecco quello che si può leggere
Varys vede arrivare anche Giò e gli dice di conoscere la vera identità di Mark Caltagirone, e gli dice anche che Mark ha un aereo privato più veloce del motorino di Daenerys, ha vinto un premio come miglior imprenditore ad essos ed è ricchissimo.
Ma Giò vuole seguire solo e soltanto Daenerys, la sua zia-mamma-cigina-nipote della vicina del piano di su.
Daenerys è profondamente toccata dalla mancanza di Missandei, dalla perdita del figlioletto più piccolo e lento (leggi "scemo"), del suo fedele Jorah della casata dei frindzoned, della figurina di Pizzaballa, del topolino che al mercato suo padre comprò. A dimostrazione di ciò, non si pettina più i suoi lunghi capelli da tre settimane.
Tyrion le comunica che Varys l'ha tradita: non vuole più guardare i programmi della Rai, ma è passato alla concorrenza e voterà Sylvio Pyatt Pree Berlusconi.
Per Daenerys è l'ennesimo tradimento. Varys viene messo sotto dal motorino di Drogon.
In privata sede, Daenerys e Giò provano a scaldare gli animi davanti ad un fuoco che arde: la scintilla sembra stia per scatttare, ma lui ritorna con la mente al grado di parentela che li accomuna e non riesce ad ripetere le prestazioni alla Podrick maniera.
e aggiungi anche questa alla lista delle cose perse.
Prima del viaggio verso Rome's Landing, Tyrion chiede a Daenerys di depositare la lista per le elezioni e fare un tour elettorale in città, e non di arrivare a gamba tesa con la pretesa di governare. Lei promette di far stampare una cinquantina di cartelloni da mettere in giro per la città e di concedersi ad alcuni confronti pubblici.
Tyrion iscrive segretamente il fratello Jaime nelle liste di Cercei, mentre Arya e il Mastino si muovono verso la capitale per assistere ai comizi.
Il primo confronto elettorale è fra Daenerys e euron Greyjoy: al primo " le isole di ferro sarde ai sardi" viene bruciato da Daenerys che gli ricorda che non siamo nelle isole di ferro. e euron cola a picco nei sondaggi immediatamente.
l'esponente della Compagnia Alba Dorata prova a dire la sua, ma anche in questa occasione Daenerys lo asfalta ricordandogli che ha sbagliato continente e che da questo lato del mare stretto gli elefanti non votano.
Lo scontro elettorale sembra pendere verso Daenerys, ma poi inizia a vedere alcuni striscioni appesi alle finestre:
Daenerys ha i capelli tinti
Daenerys non sarà mai come Mark Caltagirone
Daenerys portatela lunga la scala... sono al quinto piano
Ma prima di abbattere la sua furia sulla città, tutte le campane della città iniziano a suonare: è il flash mob per l'inizio del tour promozionale di Notre Dame de Paris
Daenerys inizia a girare per la città in sella a Drogon, il cui motorino emette più Co2 dell'intera area industriale di Shangai.
Cominciano a volare pomodori fra i sostenitori di Daenerys e quelli di Cercei, con Giò che prova a mettersi in mezzo ricordando a tutti che c'è un'ordinanza antimovida con multe salate, ma lo stesso Verme Grigio lancia fialette puzzolenti a destra e manca.
Anche Cercei crolla rovinosamente nei sondaggi, ma lei non sa che Jaime sta andando in suo soccorso per provare a salvare la situazione, magari lanciando qualche fake news su presunti nipoti di Daenerys che sono stati inseriti nel Consiglio Regionale di Grande Piemonte senza apparenti meriti sportivi.
Il Mastino seguito da Arya è pronto ad affrontare la sua sfida personale: il fratello è nelle liste di "Fratelli di WestItaly", mentre lui è militante del Movimento 5 Draghi. Fra i due lo scontro è acceso, ma nessuno dei due riesce a spuntarla.
Cercei ormai è da sola: sta per vedere gli ultimi sondaggi, ma in quel momento arriva Jaime: prima di vedere i sondaggi si abbracciano.
Giò si tira dietro i suoi e lascia la città; anche Arya lascia la città infiammata dai comizi elettorali in sella all'unica bicicletta elettrica che non è stata lanciata nel Tevere durante gli scontri.





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