Era una casa molto carina...
...senza soffitto, senza cucina!"
Buenas tardes companeros de viaje!!!!
è passata la primera semana in esto piso y en esta ciudad, e mi sembrava giusto aggiornarvi un po'!
Dunque dunque...oggi parliamo di...casa!!
Eh si, perchè oggi mi sono svegliata e sotto la doccia canticchiavo la famosa canzoncina che parla di una casa sgarrupata che si trova in via dei matti, numero 0 e mi sono chiesta... ma non è che parlano del nuestro piso espanolo??? (piccola precisazione, non riesco a mettere la tilde, ovvero l'ondina che fa leggere la "n" in "gn", perchè la tastiera italiana non è programmata per farlo, scusate il disagio).
Già! Perchè diciamo che il nostro buen retiro spagnolo necessita ancora di qualche piccolo ritocco. E aspettiamo da giorni notizie dal proprietario.
Partiamo da lei... la tanto agognata VENTANA! Ovvero finestra, nello specifico la finestra della stanza di Veronica. Che deve essere cambiata, in quanto non si chiude bene. La mia coinquilina ormai possiede il numero del manovale del palazzo, e quando è stufa di aspettare Josuè (il manovale di cui prima) lo chiama al cellulare. E questo ha prodotto i suoi frutti, perchè per il momento è riuscita a farsi mettere una tenda. Ora Josuè ha detto che la finestra è in via di fabbricazione, e nel termine della prossima settimana arriverà.
Vi faremo sapere.
Intanto anche la mia finestra non sta proprio in salute: non si abbassa del tutto la serranda. Questo sapete cosa vuol dire??? Che se una sera faccio tardi e la mattina voglio dormire un po' di più, i caldi raggi del sole valenciano mi buttano giù dal letto alle otto. Con buona pace dei miei sensi di colpa.
Dicono che Lunedì verranno a sistemarla. Voglio vivamente crederci.
E poi c'è lui... il forno!!!!
Che domenica sera stava per farmi prendere un coccolone. Infatti, da brava studentessa fuori sede, volevo farmi una bella pizza surgelata. Apro il forno. Lo lascio riscaldare. Dopo dieci minuti attacca un terribile rumore, presagio di sventura. Dopo qualche minuto io e Veronica cominciamo ad allarmarci, e solo dopo mezzora di agonia, il terribile suono cessa. Temevamo che il piso esplodesse per aria. E invece no! Il forno ancora non è stato sistemato, in compenso ci hanno portato una nuova lavatrice. Non richiesta. Eh va bhè.
Le piccole cose che, nell'ordine, ancora vanno sistemate sono le seguenti:
-nel soggiorno manca il piano di vetro del tavolo;
-il divano che dovrebbe trovarsi in soggiorno giace nel corridoio;
-manca il cavo della tv;
-il corridoio, oltre ad essere deposito per il divano, ospita ancora la vecchia tv.
Capite ora il collegamento con la canzoncina??? è proprio casa nostra!!! Con due piccole differenze: non è ubicata in via dei matti numero 0, ma sulla Gran Via, ovvero nel centro del mondo, e in più il vasino per fare pipì qui c'è, anzi ne abbiamo addirittura due!!!
Però, vi ricordate come finiva la canzoncina??? "Ma era bella, bella davvero" e mi sento di dire che, nonostante tutto questa casa mi piace. Il merito sarà soprattutto della TERRASA, la tanto sospirata terrazza che rende l'appartamento un super attico!! O forse perchè è la mia prima vera casa, con soggiorno e cucina, a renderla speciale. Ho i miei spazi qui, e mi pare la cosa più bella del mondo.
In tutto questo abbiamo fatto amicizia con la ragazza del senso piano, italiana anche lei con coinquilina francese. La ragazza del sesto piano ha sciolto un nostro grande dilemma: la sfortunata sera in cui il forno suonò eravamo alla ricerca di un cacciavite a stella per montare i manici di pentole e padelle. E io e Veronica, da brave DonnaAvventura, abbiamo pensato bene di girare per il palazzo alla ricerca di un cacciavite, che in spagnolo si dice "destornillador". Armate di santa pazienza (e un dizionario) abbiamo fatto un giro del palazzo fino ad arrivare all'appartamento della nostra connazionale, la quale ci ha suggerito di usare un coltello a punta tonda! Ed ha funzionato!! Ora abbiamo una cucina super funzionale!
E infine, ho il piacere di annunciarvi che nel nuestro piso è arrivata la nuova coinquilina!!! Si chiama Elena, in erasmus per sei mesi, è italiana, e indovinate da dove viene... ma dalla Calabria ovviamente!!!
Ieri siamo andate a la playa insieme: il nostro sangue calabrese si sente proprio!!!
Muy muy bien. per oggi è tutto! Nel prossimo post vi aggiornerò un po' su queste prime settimane di corsi al CEU, sulla vita notturna a Valencia, sullo stile di vita spagnolo e molto altro.Vi preannuncio solo che a breve ci saranno un bel po' di novità, quindi... Follow me!!!
besitos!!! :*
Buenas tardes companeros de viaje!!!!
è passata la primera semana in esto piso y en esta ciudad, e mi sembrava giusto aggiornarvi un po'!
Dunque dunque...oggi parliamo di...casa!!
Eh si, perchè oggi mi sono svegliata e sotto la doccia canticchiavo la famosa canzoncina che parla di una casa sgarrupata che si trova in via dei matti, numero 0 e mi sono chiesta... ma non è che parlano del nuestro piso espanolo??? (piccola precisazione, non riesco a mettere la tilde, ovvero l'ondina che fa leggere la "n" in "gn", perchè la tastiera italiana non è programmata per farlo, scusate il disagio).
Già! Perchè diciamo che il nostro buen retiro spagnolo necessita ancora di qualche piccolo ritocco. E aspettiamo da giorni notizie dal proprietario.
Partiamo da lei... la tanto agognata VENTANA! Ovvero finestra, nello specifico la finestra della stanza di Veronica. Che deve essere cambiata, in quanto non si chiude bene. La mia coinquilina ormai possiede il numero del manovale del palazzo, e quando è stufa di aspettare Josuè (il manovale di cui prima) lo chiama al cellulare. E questo ha prodotto i suoi frutti, perchè per il momento è riuscita a farsi mettere una tenda. Ora Josuè ha detto che la finestra è in via di fabbricazione, e nel termine della prossima settimana arriverà.
Vi faremo sapere.
Intanto anche la mia finestra non sta proprio in salute: non si abbassa del tutto la serranda. Questo sapete cosa vuol dire??? Che se una sera faccio tardi e la mattina voglio dormire un po' di più, i caldi raggi del sole valenciano mi buttano giù dal letto alle otto. Con buona pace dei miei sensi di colpa.
Dicono che Lunedì verranno a sistemarla. Voglio vivamente crederci.
E poi c'è lui... il forno!!!!
Che domenica sera stava per farmi prendere un coccolone. Infatti, da brava studentessa fuori sede, volevo farmi una bella pizza surgelata. Apro il forno. Lo lascio riscaldare. Dopo dieci minuti attacca un terribile rumore, presagio di sventura. Dopo qualche minuto io e Veronica cominciamo ad allarmarci, e solo dopo mezzora di agonia, il terribile suono cessa. Temevamo che il piso esplodesse per aria. E invece no! Il forno ancora non è stato sistemato, in compenso ci hanno portato una nuova lavatrice. Non richiesta. Eh va bhè.
Le piccole cose che, nell'ordine, ancora vanno sistemate sono le seguenti:
-nel soggiorno manca il piano di vetro del tavolo;
-il divano che dovrebbe trovarsi in soggiorno giace nel corridoio;
-manca il cavo della tv;
-il corridoio, oltre ad essere deposito per il divano, ospita ancora la vecchia tv.
Capite ora il collegamento con la canzoncina??? è proprio casa nostra!!! Con due piccole differenze: non è ubicata in via dei matti numero 0, ma sulla Gran Via, ovvero nel centro del mondo, e in più il vasino per fare pipì qui c'è, anzi ne abbiamo addirittura due!!!
Però, vi ricordate come finiva la canzoncina??? "Ma era bella, bella davvero" e mi sento di dire che, nonostante tutto questa casa mi piace. Il merito sarà soprattutto della TERRASA, la tanto sospirata terrazza che rende l'appartamento un super attico!! O forse perchè è la mia prima vera casa, con soggiorno e cucina, a renderla speciale. Ho i miei spazi qui, e mi pare la cosa più bella del mondo.
In tutto questo abbiamo fatto amicizia con la ragazza del senso piano, italiana anche lei con coinquilina francese. La ragazza del sesto piano ha sciolto un nostro grande dilemma: la sfortunata sera in cui il forno suonò eravamo alla ricerca di un cacciavite a stella per montare i manici di pentole e padelle. E io e Veronica, da brave DonnaAvventura, abbiamo pensato bene di girare per il palazzo alla ricerca di un cacciavite, che in spagnolo si dice "destornillador". Armate di santa pazienza (e un dizionario) abbiamo fatto un giro del palazzo fino ad arrivare all'appartamento della nostra connazionale, la quale ci ha suggerito di usare un coltello a punta tonda! Ed ha funzionato!! Ora abbiamo una cucina super funzionale!
E infine, ho il piacere di annunciarvi che nel nuestro piso è arrivata la nuova coinquilina!!! Si chiama Elena, in erasmus per sei mesi, è italiana, e indovinate da dove viene... ma dalla Calabria ovviamente!!!
Ieri siamo andate a la playa insieme: il nostro sangue calabrese si sente proprio!!!
Muy muy bien. per oggi è tutto! Nel prossimo post vi aggiornerò un po' su queste prime settimane di corsi al CEU, sulla vita notturna a Valencia, sullo stile di vita spagnolo e molto altro.Vi preannuncio solo che a breve ci saranno un bel po' di novità, quindi... Follow me!!!
besitos!!! :*

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