il commento dei commenti: Game of thrones, 09x5
Lo so, come sempre mi sveglio tardi, ma ogni volta che vedo un film o una serie tv che mi appassiona i commenti che faccio a bordo scena sono infiniti. E ormai sono così dentro il vortice di "game of thrones" che non posso fare a meno di dire la mia.
Poi tutti gli appassionati della serie lo sanno: la nona puntata è sempre la più importante. La svolta narrativa parte sempre dal nono episodio ( e la serie prevede una stagione della durata di 10 episodi. Eh si, se lo state pensando è vero: gli sceneggiatori della HBO sono un po' lentini, ma prima o poi ci arrivano).
Cominciamo!
Dopo la sigla più bella della storia delle serie tv, la nostra puntata comincia con la roscia Melisandre: l'inverno è arrivato (due minuti di commozione per questo evento che stavamo aspettando da quattro stagioni) ma lei ha il fuoco dentro, può scorrazzare di notte con due metri di neve senza manco un brividino. Non fa a tempo a prendere una tintarella di luna che volano dardi infuocati, comparse che decidono tutte insieme che HBO non le paga abbastanza e si preparano per fare gli stuntman della torcia umana, tende scambiate per falò.
è una vitaccia al campo di Stannis.
Ma soprattutto, se qualcuno nella puntata precedente ha pensato ci fosse qualche speranza di levarsi Ramsay dalle scatole è rimasto deluso. L'angelo della morte è passato e ci ha detto AMMEN.
Stannis forse sa cosa fare, forse no, parte uno sguardo ambiguo in direzione di sua moglie e di Melisandre. Tutti i fan di "the Lady" alla domanda di Lord Cipolla "e mo che famo?" si aspettano di sentire Stannis dire con la stessa voce di Luc "tanto risolviamo tutto a letto". Questo non accade, bisognerebbe segnalare alla HBO Lory del Santo come sceneggiatrice.
Spostiamoci una picca più a Nord: Josnò è arrivato davanti alla barriera con i quattro bruti + gigante dal naso a papocchia. Josnò arriva davanti alla porta di casa e si è ricordato che ha lasciato le chiavi sul comodino e chiede ai compari guardiani se gli possono aprire la porta, che Wun-Wun il gigante c'ha na stanchezza che se sviene là ci fa una buca e ci trovano il petrolio e questo è l'unico motivo per cui gli Americani guardano con tanto interesse la serie.
"Ragà, le chiavi stanno sul comò."
"E al popolo di Milazzo?"
Wun-Wun fa capire che l'idea di nuotare fino alla Sicilia non è che gli piaccia tanto, quelli lo capisco e la porta si apre che manco Alì Babà con "apriti sesamo" era tanto rapido.
Anche alla Barriera è na vitaccia.
Ritorniamo da Stannis, che intanto gli è venuta fame e chiede al suo primo cavaliere, Lord delle cipolle, se può arrivare al Castello Nero a rimediargli due teste d'aglio che gli è venuta voglia di due spaghi aglio olio e peperoncino. Signor cipolla di Tropea ci resta un po' male, perchè andare alla ricerca di aglio se lui ha le cipolle che gli manda direttamente il cugino da CalabriaDorne? Per non far vedere che si è offeso risponde al Re che non è bello che un primo cavaliere lasci solo il suo re. La risposta di Stannis suona un po' come un "o vai mo o vai subito". E niente, inseriamo sta pasta aglio e olio nel menù. Prima di partire Lord Cebolla passa da Shireen che legge roba impegnata e le dice:" ma a te, sta pasta aglio e olio, ci piace?"
E la piccirilla ci risponde:" Io faccio tutto quello che dice papà."
Brava, tutti sti libri che ti sei letta e ancora non c'hai capito una cippa.
Dal Nord al Sud: siamo a CalabriaDorne. Niente cipolle, solo Jaime che già non sa come si fa lo zio, non ne parliamo del padre, il papà-zio nun gl'aregge. E Myrcella è troppo una bimbaminkia, penso scoraggerebbe anche il parente più solerte. Sta sempre a limonare ai giardinetti con il ragazzetto e gira con i vestiti scollacciati. Se non si fosse capito, è una vitaccia anche qui. Due chiacchiere con Doran principe di Bel DornAir che gli dice che se vuole può tornare a Rome's Landing, però si deve portare appresso Myrcella e il fidanzatino, che lui sti adolescenti non li sa gestire. E Trystane il fidanzatino deve entrare nel concilio ristretto perchè se per sbaglio mette incinta Myrcella almeno il vitalizio riesce a maturarlo (Razzi docet). Jaime ci dice Ogghei, si prova a fare un brindisi a Tommen, primo del suo nome e blablabla, ma purtroppo quella vipera di Ellaria per sbaglio fa cadere il vino sul tappeto e ci dice pure che non ha i soldi per mandarlo in tintoria. Doran non vuole fare la figura che a casa sua non c'è l'armonia che c'è a colazione nelle famiglie della Mulino Bianco e le fa capire che fanno i conti dopo. "maaaaaa... Bron? può tornare a casa, che giù nello scantinato c'è troppa umidità e soffre di asma?"
"Ceeeeeerto- rispondono Doran e Trystane in coro- prima però ci diamo un pensierino."
E Bronn si piglia un cazzotto in faccia.
Poteva andare decisamente peggio.
Westeros ci ha un po' scocciato: spostiamoci a Brav(o)oh(s) (nessun video a luci rosse per il momento) dove Arya è diventata una grande esperta nella vendita di cozze e ricci di mare, che se le dai due lire in più ti dice pure il segreto per fare riso patate e cozze. Il tempo di mettere due gocce di veleno qua e là che vede arrivare Lord Tyrell insieme allo scagnozzo di Cersei, che forse era meglio se rimaneva a Rome's landing che la regina reggente non se la passa bene. E niente, il capo tribù dei Tyrell è proprio uguale a Berlusconi: fa battute che capisce solo lui, regala bottiglie di vino come Mondial casa regalava cyclette, canta canzoncine sconce che troverebbe imbarazzanti anche una finta nipote di Mubarak. E Arya ormai si è fissata che Meryn Trant, lo scagnozzo di Cersei, deve tornare a casa con i piedi davanti,e quindi comincia a seguirlo. Lui se ne va tranquillo e felice in un bel bordello. Gli fanno vedere tre proposte del nuovo catalogo f/w 2015, ma per lui sono tutte troppo vecchie, nessuna ha la faccia di chi vorrebbe fare un video (Bravohs!). E alla fine ripiega su una sguattera che avrà ad occhio e croce 9 anni. Ma nessun spettatore ha avuto modo di gustarsi la scena: eravamo tutti occupati a firmare la petizione su Change.org per chiedere di cambiare i parrucchieri: se vedo di nuovo quelle due cipolline sulla testa di Arya me sento male.
Scena rapida rapida a Dorne, dove il principe Doran ci dice ad Ellaria: sta mano può essere piuma o può esse fero. N'altro tappeto che me macchi e sei fori." Quella piange e si scusa, passa dalla stanza di Jaime che sembra un bambino di prima elementare a scrivere con la sinistra e quella lo guarda con l'espressione di chi pensa:" tanto scrivi come un demente! gnegnegneeee." Jaime ci resta un po' male e non vede l'ora di tornarsene a casa.
Siamo di nuovo da Stannis: l'uomo della Cipolla ancora non è tornato con le teste d'aglio e la gente non ci vede più dalla fame. Non può rifilare una fiesta perchè si sono congelate, le truppe vogliono un abbacchio. L'unica cosa più vicina ad un agnellino è la piccola Shireen, e onestamente manco a Stannis dispiacerebbe una porzione d'abbacchio. E niente, Shireen finisce croccante e bruciata su una pira sacrificale, che tanto mi ha fatto pensare al mito di Ifigenia e che mi fece piangere, con la sola differenza che a quei tempi l'abbacchio ancora non si faceva.
Stannis, il premio "padre dell'anno" ti è stato tolto seduta stante.
La puntata si conclude con la nostra Khaleesi di fiducia, che come location per il suo matrimonio ha scelto un posto sobrio: l'Arena (non quella di Giletti, ma) di Mereen. In realtà lei non aveva voglia di celebrare il matrimonio insieme ai Saturnalia, però il marito le aveva promesso che ci sarebbe stato un revival de "Il gladiatore" con Russell Crowe ma senza la panza, quella ci crede, firma l'ordinanza per fare sti Saturnalia e invece di Massimo Decimo Meridio si trova Ser Jorah. Lei è un po' scoglionata, perchè si aspettava di sentire la voce di Luca Ward che incita i compagni, e invece si trova davanti una scena alla "altrimenti ci arrabbiamo". Scambia due chiacchiere con il marito, ma è evidente che sto matrimonio non s'aveva da fa, perchè lei ha occhi solo per Daaaaaaaaarioh. E chiamala scema. Contro ogni previsione vince Ser Jorah, gli abitanti di Mereen capiscono che i giochi sono truccati e tutti a prendersela con Danaerys, si mettono la maschera rubata al carnevale di Putignano e cominciano a menarsela di santa ragione.
E qui il panico. Perchè siamo arrivati alla fine della stagione e ancora non è stato sacrificato nessun giovane attore maschio sull'altare degli gnocchi: Khal Drogo, Renley, Robb, Oberyn sono volati via così nel paradiso dei fighi. Siamo tutti in pensiero per Daaaaaaaaario. Io avevo già pronta la nuova petizione su Change.org.
Danaerys e Missandrei sono nel mezzo dell'arena, alzano gli occhi al cielo e cominciano a sgranare il rosario.
Un attimo di silenzio.
Parte "fatti mandare dalla mamma", perchè neanche oltre oceano sono rimasti indifferenti di fronte al successo social di Gianni Morandi su fb. Arriva Drogon, che aveva finito la benzina al motorino e vede che quattro scemi con la maschera stanno a infastidire mammina.
Si ricorda del casino che aveva tirato su Zequila quando Pappalardo aveva offeso l'onore della sua mamma.
"Non dovete nominare mia madreeeeeee!!! MAIIIIIIIIIIIIII"
Si carica mammina sul motorino e vanno via così.
Lo so che ne avete voglia: ecco il video di Zequila vs Pappalardo.
https://www.youtube.com/watch?v=SnoIPuA2dr8&feature=share
Se tutta sta manfrina v'è piaciuta, ci si rivedere per l'ultima puntata. E magari la facciamo diventare un'abitudine.
Poi tutti gli appassionati della serie lo sanno: la nona puntata è sempre la più importante. La svolta narrativa parte sempre dal nono episodio ( e la serie prevede una stagione della durata di 10 episodi. Eh si, se lo state pensando è vero: gli sceneggiatori della HBO sono un po' lentini, ma prima o poi ci arrivano).
Cominciamo!
Dopo la sigla più bella della storia delle serie tv, la nostra puntata comincia con la roscia Melisandre: l'inverno è arrivato (due minuti di commozione per questo evento che stavamo aspettando da quattro stagioni) ma lei ha il fuoco dentro, può scorrazzare di notte con due metri di neve senza manco un brividino. Non fa a tempo a prendere una tintarella di luna che volano dardi infuocati, comparse che decidono tutte insieme che HBO non le paga abbastanza e si preparano per fare gli stuntman della torcia umana, tende scambiate per falò.
è una vitaccia al campo di Stannis.
Ma soprattutto, se qualcuno nella puntata precedente ha pensato ci fosse qualche speranza di levarsi Ramsay dalle scatole è rimasto deluso. L'angelo della morte è passato e ci ha detto AMMEN.
Stannis forse sa cosa fare, forse no, parte uno sguardo ambiguo in direzione di sua moglie e di Melisandre. Tutti i fan di "the Lady" alla domanda di Lord Cipolla "e mo che famo?" si aspettano di sentire Stannis dire con la stessa voce di Luc "tanto risolviamo tutto a letto". Questo non accade, bisognerebbe segnalare alla HBO Lory del Santo come sceneggiatrice.
Spostiamoci una picca più a Nord: Josnò è arrivato davanti alla barriera con i quattro bruti + gigante dal naso a papocchia. Josnò arriva davanti alla porta di casa e si è ricordato che ha lasciato le chiavi sul comodino e chiede ai compari guardiani se gli possono aprire la porta, che Wun-Wun il gigante c'ha na stanchezza che se sviene là ci fa una buca e ci trovano il petrolio e questo è l'unico motivo per cui gli Americani guardano con tanto interesse la serie.
"Ragà, le chiavi stanno sul comò."
"E al popolo di Milazzo?"
Wun-Wun fa capire che l'idea di nuotare fino alla Sicilia non è che gli piaccia tanto, quelli lo capisco e la porta si apre che manco Alì Babà con "apriti sesamo" era tanto rapido.
Anche alla Barriera è na vitaccia.
Ritorniamo da Stannis, che intanto gli è venuta fame e chiede al suo primo cavaliere, Lord delle cipolle, se può arrivare al Castello Nero a rimediargli due teste d'aglio che gli è venuta voglia di due spaghi aglio olio e peperoncino. Signor cipolla di Tropea ci resta un po' male, perchè andare alla ricerca di aglio se lui ha le cipolle che gli manda direttamente il cugino da CalabriaDorne? Per non far vedere che si è offeso risponde al Re che non è bello che un primo cavaliere lasci solo il suo re. La risposta di Stannis suona un po' come un "o vai mo o vai subito". E niente, inseriamo sta pasta aglio e olio nel menù. Prima di partire Lord Cebolla passa da Shireen che legge roba impegnata e le dice:" ma a te, sta pasta aglio e olio, ci piace?"
E la piccirilla ci risponde:" Io faccio tutto quello che dice papà."
Brava, tutti sti libri che ti sei letta e ancora non c'hai capito una cippa.
Dal Nord al Sud: siamo a CalabriaDorne. Niente cipolle, solo Jaime che già non sa come si fa lo zio, non ne parliamo del padre, il papà-zio nun gl'aregge. E Myrcella è troppo una bimbaminkia, penso scoraggerebbe anche il parente più solerte. Sta sempre a limonare ai giardinetti con il ragazzetto e gira con i vestiti scollacciati. Se non si fosse capito, è una vitaccia anche qui. Due chiacchiere con Doran principe di Bel DornAir che gli dice che se vuole può tornare a Rome's Landing, però si deve portare appresso Myrcella e il fidanzatino, che lui sti adolescenti non li sa gestire. E Trystane il fidanzatino deve entrare nel concilio ristretto perchè se per sbaglio mette incinta Myrcella almeno il vitalizio riesce a maturarlo (Razzi docet). Jaime ci dice Ogghei, si prova a fare un brindisi a Tommen, primo del suo nome e blablabla, ma purtroppo quella vipera di Ellaria per sbaglio fa cadere il vino sul tappeto e ci dice pure che non ha i soldi per mandarlo in tintoria. Doran non vuole fare la figura che a casa sua non c'è l'armonia che c'è a colazione nelle famiglie della Mulino Bianco e le fa capire che fanno i conti dopo. "maaaaaa... Bron? può tornare a casa, che giù nello scantinato c'è troppa umidità e soffre di asma?"
"Ceeeeeerto- rispondono Doran e Trystane in coro- prima però ci diamo un pensierino."
E Bronn si piglia un cazzotto in faccia.
Poteva andare decisamente peggio.
Westeros ci ha un po' scocciato: spostiamoci a Brav(o)oh(s) (nessun video a luci rosse per il momento) dove Arya è diventata una grande esperta nella vendita di cozze e ricci di mare, che se le dai due lire in più ti dice pure il segreto per fare riso patate e cozze. Il tempo di mettere due gocce di veleno qua e là che vede arrivare Lord Tyrell insieme allo scagnozzo di Cersei, che forse era meglio se rimaneva a Rome's landing che la regina reggente non se la passa bene. E niente, il capo tribù dei Tyrell è proprio uguale a Berlusconi: fa battute che capisce solo lui, regala bottiglie di vino come Mondial casa regalava cyclette, canta canzoncine sconce che troverebbe imbarazzanti anche una finta nipote di Mubarak. E Arya ormai si è fissata che Meryn Trant, lo scagnozzo di Cersei, deve tornare a casa con i piedi davanti,e quindi comincia a seguirlo. Lui se ne va tranquillo e felice in un bel bordello. Gli fanno vedere tre proposte del nuovo catalogo f/w 2015, ma per lui sono tutte troppo vecchie, nessuna ha la faccia di chi vorrebbe fare un video (Bravohs!). E alla fine ripiega su una sguattera che avrà ad occhio e croce 9 anni. Ma nessun spettatore ha avuto modo di gustarsi la scena: eravamo tutti occupati a firmare la petizione su Change.org per chiedere di cambiare i parrucchieri: se vedo di nuovo quelle due cipolline sulla testa di Arya me sento male.
Scena rapida rapida a Dorne, dove il principe Doran ci dice ad Ellaria: sta mano può essere piuma o può esse fero. N'altro tappeto che me macchi e sei fori." Quella piange e si scusa, passa dalla stanza di Jaime che sembra un bambino di prima elementare a scrivere con la sinistra e quella lo guarda con l'espressione di chi pensa:" tanto scrivi come un demente! gnegnegneeee." Jaime ci resta un po' male e non vede l'ora di tornarsene a casa.
Siamo di nuovo da Stannis: l'uomo della Cipolla ancora non è tornato con le teste d'aglio e la gente non ci vede più dalla fame. Non può rifilare una fiesta perchè si sono congelate, le truppe vogliono un abbacchio. L'unica cosa più vicina ad un agnellino è la piccola Shireen, e onestamente manco a Stannis dispiacerebbe una porzione d'abbacchio. E niente, Shireen finisce croccante e bruciata su una pira sacrificale, che tanto mi ha fatto pensare al mito di Ifigenia e che mi fece piangere, con la sola differenza che a quei tempi l'abbacchio ancora non si faceva.
Stannis, il premio "padre dell'anno" ti è stato tolto seduta stante.
La puntata si conclude con la nostra Khaleesi di fiducia, che come location per il suo matrimonio ha scelto un posto sobrio: l'Arena (non quella di Giletti, ma) di Mereen. In realtà lei non aveva voglia di celebrare il matrimonio insieme ai Saturnalia, però il marito le aveva promesso che ci sarebbe stato un revival de "Il gladiatore" con Russell Crowe ma senza la panza, quella ci crede, firma l'ordinanza per fare sti Saturnalia e invece di Massimo Decimo Meridio si trova Ser Jorah. Lei è un po' scoglionata, perchè si aspettava di sentire la voce di Luca Ward che incita i compagni, e invece si trova davanti una scena alla "altrimenti ci arrabbiamo". Scambia due chiacchiere con il marito, ma è evidente che sto matrimonio non s'aveva da fa, perchè lei ha occhi solo per Daaaaaaaaarioh. E chiamala scema. Contro ogni previsione vince Ser Jorah, gli abitanti di Mereen capiscono che i giochi sono truccati e tutti a prendersela con Danaerys, si mettono la maschera rubata al carnevale di Putignano e cominciano a menarsela di santa ragione.
E qui il panico. Perchè siamo arrivati alla fine della stagione e ancora non è stato sacrificato nessun giovane attore maschio sull'altare degli gnocchi: Khal Drogo, Renley, Robb, Oberyn sono volati via così nel paradiso dei fighi. Siamo tutti in pensiero per Daaaaaaaaario. Io avevo già pronta la nuova petizione su Change.org.
Danaerys e Missandrei sono nel mezzo dell'arena, alzano gli occhi al cielo e cominciano a sgranare il rosario.
Un attimo di silenzio.
Parte "fatti mandare dalla mamma", perchè neanche oltre oceano sono rimasti indifferenti di fronte al successo social di Gianni Morandi su fb. Arriva Drogon, che aveva finito la benzina al motorino e vede che quattro scemi con la maschera stanno a infastidire mammina.
Si ricorda del casino che aveva tirato su Zequila quando Pappalardo aveva offeso l'onore della sua mamma.
"Non dovete nominare mia madreeeeeee!!! MAIIIIIIIIIIIIII"
Si carica mammina sul motorino e vanno via così.
Lo so che ne avete voglia: ecco il video di Zequila vs Pappalardo.
https://www.youtube.com/watch?v=SnoIPuA2dr8&feature=share
Se tutta sta manfrina v'è piaciuta, ci si rivedere per l'ultima puntata. E magari la facciamo diventare un'abitudine.

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