il commento dei commenti: game of thrones 10x05
HBO lo aveva annunciato: il finale di stagione era da "break the internet" e non perchè sarebbero comparsi a tradimento immagini del poderoso sedere di Kim Kardashian, ma per l'intensità narrativa della puntata.
Gianni Morandi in un suo successo ci racconta dell'esistenza di un grande prato verde dove nascono speranze; il buon Gianni però non ci ha mai rivelato le coordinate geografiche di codesto prato, perchè altrimenti tutti saremmo andati lì per trovare la speranza di passare gli esami universitari, ma soprattutto di vedere sopravvivere un personaggio in questa saga succhiasangue.
La lunga lista di morti comincia già al minuto tre: vediamo Melisandre che si guarda intorno tutta contenta: finalmente hanno acceso i riscaldamenti! Fiera del suo successo va da Stannis, che però non è lieto e allegro come lei: metà dei componenti del villaggio vacanze ha deciso di trascorrere le vacanze in un altro villaggio turistico: ok che era una vacanza healty e salutare, ma scorrazzare nella neve non si perdono chili, semmai alluci. Inoltre uno degli animatori turistici gli dice che una signora non ha digerito l'abbacchio della sera prima: tanto forte era la sua indisposizione di stomaco che ha preferito impiccarsi al primo albero. Un donna a caso, la moglie di Stannis. Proprio in quel momento Melisandre si ricorda che quel giorno le sarebbe scaduta la bolletta della luce. Lei è la sacerdotessa dell'Enel, è la prima che deve dare il buon esempio, non può non pagare le bollette. Le viene in mente che alla barriera ci sta un tabacchino e sulla sua tenda attacca il cartello "TORNO SUBITO".
Nella scena successiva, HBO decide di dedicarsi alla pubblicità progresso: Giòsnò e Sam sono seduti ad un tavolo. Sam racconta a Giò che ormai "nel suo intimo c'è Gilly", quindi ha bisogno di arrivare fino alla cittadella per documentarsi: lui di educazione sessuale non sa nulla.
"Ma anche io non so nulla! E della vita in generale!- ribatte Giò- mica per questo vado a leggere libri."
"Mica tutti vogliamo restare ignoranti come le bestie Jo."
Giò-belli-capelli alla fine capisce, gli da la sua benedizione e Sam si raccoglie le sue quattro cose e se ne va insieme a Gilly e a little Sam.
E se intanto Stannis marcia verso Grande Piemonte insieme a alle comparse che erano rimaste vestite dai tempi di Troy, Sansa riesce a trovare in mezzo a qualche armadio la stessa adorabile e costumata divisa delle suore armadio di Rome's landing: esce dalla stanza e scuote la candela dicendo "SHAME" e facendo il verso della campanella. In questo modo tutti i soldati che si trovano dentro la fortezza si scansano dal terrore e lei riesce a salire indisturbata sulla torre e alla fine... L'ACCENDE!!!! SIGNORI, CE L'HA FATTA!!!! Una intera stagione per capire se Sansa fosse capace di usare un accendino! Brienne sarà sicuramente lì fuori ad aspettare il segnale, l'abbiamo piantata lì in mezzo alla neve da sette puntate, dai che forse questa volta una gioia c'è! No mia cara, non illudiamoci: appena Brienne ha saputo dal suo stalliere dalla presenza importante che è arrivato Stannis, lei proprio non se l'è sentita di non andare a dargli i suoi omaggi. Sansa si guarda intorno e si dice:" e mo?" e nel dubbio si prepara due pop corn e si guarda la scena dell'epico scontro fra l'esercito dei quattro amici al bar+ Stannis e i 1000 garibaldini dei Bolton. "magari gli spaccano la seconda gamba di mio marito, anche se preferirei gli spaccassero la terza...". Sansa, se avessi tifato Milan c'avevi più speranze di vittoria.
Stannis, che è una pellaccia dura a morire, si guarda quei quattro graffietti che ha alla gamba e si riposa un attimo. Si guarda intorno: i suoi son tutti morti. "meno male-pensa- l'abbacchio del lunedì era una richiesta difficile da soddisfare nel menù a lungo andare".
"Ma guarda chi si vede! Stan! Ti ricordi di me? Sono Brienne, l'amicona di tuo fratello."
"Guarda, in questo momento c'ho altro per la testa..."
"Ti ricordi di quella volta che mi hai iscritto a mia insaputa a "ma come ti vesti"? Kenzo e Karla mi hanno buttato la mia armatura preferita, ricoperto di paillettes e mi gridavano "OOOOOOOSAAA!" per mettere in mostra le gambe".
"Giuro, non mi ricordo niente."
"Io sì."
Nel giro di venti minuti, fra la fine dell'episodio precedente e l'inizio di questo, abbiamo sterminato una famiglia. Manco negli omicidi presenti sulla rivista "Giallo" si arriva a tanto.
Nel mentre, Sansa ha deciso di tornare in camera a giocare alla wii, e incontra Myranda, che invece le dice che vuole giocare a Robin Hood. Dal canto suo invece Theon dice di voler giocare a tuttigiùpeterra, e Myranda finisce sbattuta a diversi metri sotto il ballatoio. Sansa e Theon la guardano rammaricati: lo sanno tutti che a questo gioco bisogna usare il casco, sennò si finisce con il cervello in pappa. Intanto arriva Ramsey, ma loro non vogliono giocare insieme a lui, e quindi decidono di giocare da un'altra parte, tipo sulle mura di Grande Piemonte e si lanciano, ma dall'altra parte.
"E grazie per tutto il pesce!" dice Sansa in una citazione di citazione (a doppio senso e non.)
Attraversiamo il mare stretto (di Messina) e arriviamo a Brav(o)oh(s), dove Trant ha deciso di girare un video, però un po' meno allegro di quello passato alle cronache in questi giorni. Ad Arya questa attività non piace: lei preferisce rubare maschere dal Cinese allestito sul retro della fortezza del Dio dai mille volti e pugnalare la gente che inserisce diligentemente sulla sua lista. si traveste da bambina di the ring e chiede a Trant di fare un gioco. Il resto è storia e (sanguinolenta) leggenda. Ritorna zitta zitta quatta quatta dal cinese sul retro, per mettere al suo posto la mascherina rubata, ma a Jaqen, proprietario del cinese ma non di razza asiatica, questa storia del furtarello non è piaciuta. lui c'è rimasto male perchè proprio quella mattina aveva fatto una maschera con le fattezze di Arya in segno d'amicizia. Allora fa finta che s'avvelena. Fra la puzza di veleno e la maschera che era anche più brutta dell'originale, Arya non regge allo shock e ci resta cieca.
"SCHERZONE! SONO VIVO" urla Jaqen. Ma Arya non ha visto nulla, e si aggira con la consolazione che almeno si è vista per l'ultima volta senza quelle cipolline in testa.
A CalabriaDorne è tempo di saluti: le vacanze sono finite e Myrcella deve tornare a Rome's landing per la sessione autunnale. Ellaria è una donna dall'affetto troppo caloroso: non riesce a non baciarla in bocca. Nessuno si è accorto però che quella mattina Ellaria aveva comprato di contrabbando tutte le cipolle di Tropea raccolte il giorno prima e che le aveva mangiate con tutta la buccia. Così forte è la fiatella che Myrcella, che ha già riacquisito i costumi da buona educanda che si addice alla capitale, non regge allo schifo: muore di puzza fra le braccia di papà Jaime.
Intanto a Mereen la situazione è tragica: Danaerys aveva detto che andava a prendere na bira e un calippo durante i giochi e se la sono persa.
"Una settimana di malattia mi sono preso. Mi avete mandato pure i controlli del medico legale, e in tre non siete stati capaci di non perdere d'occhio 'na ragazzetta alta due puffi e mezzo?" urla Verme Grigio. Jorah, Tyrion e DaaaaaaAAAaaario sono dispiaciuti, però quelli si sono fatti prendere dallo scontro, non l'hanno manco sentita quando aveva detto che si alzava dagli spalti per comprarsi da mangiare. E quindi DaaaaAaAaArio coordina le ricerche: lui e Jorah vanno a chiamare "Chi l'ha visto" e intanto Tyrion, Verme Grigio e Missandrei sistemano la casa in attesa dell'arrivo della troupe televisiva. SORPRESA! L'inviato della Sciarelli per il continente di Essos è Varys! Belle storie!
Intanto Danaerys, la bambina di cittàlaggiù si è spinta un po' troppo in là: lascia Drogon a digerire il pic nic di pasquetta e finisce nel fantabosco. Qui una gigantesca tribù Dothraki comincia a girarle intorno e a cantare:" Oh che bel castello MARCONDIRO NDIRO NDELLO! Oh che bel castello marcondiro ndiro ndà". Vaglielo a spiegare al Tonio Cartonio dothraki che lei non è una bambina, anche se è alta come un essere umano con una età compresa fra i 10 e i 12 anni. Danaerys è costretta a giocare lo stesso.
A Rome's landing il clima non è dei migliori: Papa High passero ha aperto le indagini di "Landing capitale" e nel girone degli accusati è finita anche Cersei. Lui è doppiamente incacchiato perchè fra sei mesi inizia il giubileo e non hanno manco coperto una buca. Apriti cielo. Cersei si è stufata di stare a Rebibbia, e quindi decide di confessare.
"è vero, i loghi per il giubileo non li abbiamo ancora fatti stampare. Ho usato i soldi per andare dal parrucchiere. Confesso."
"E la colpa delle buche invece di chi è?"
"Ah, io questo proprio non lo so."
"E va bene, allora come punizione te ne torni a casa tua senza scarpe, così dopo aver ciaccato merde di cani ed esserti storta le caviglie per le buche, ti facciamo il processo. E suor Hodor ti accompagnerà per vedere che non ti metti manco un paio di infradito."
Ovviamente il ritorno a piedi è drammatico: non solo buche e merdine di cani: arrivano i piccioni e i gabbiani, di cui la capitale è piena, a quell'ora tutte le signore del secondo piano hanno innaffiato i gerani e davanti ai ristoranti indiani la puzza di fritto è così densa che le si appiccica addosso. Ma soprattutto suor Hodor, che vuol imitare don Matteo, ma non ha trovato la bicicletta, per rimediare scampanella al suo passaggio questo cembalo da strada. ad ogni buca e cacca di cane che trova per strada urla "SHAME!" perchè a Gubbio queste cose non succedono.
E il finale di stagione ci porta alla barriera. Melisandre è riuscita ad arrivare, ma il tabaccaio era chiuso e quindi c'ha la luna storta. Il cavaliere delle cipolle la vede e le chiede come sta la piccola Shireen, ma quella lo guarda con la faccia di chi pensa che è proprio una giornataccia. Intanto anche Giòsnò sta nella stanza dei bottoni a disperarsi, perchè sono le prime fatture che deve pagare senza di Sam e non sa come fare: lui già non sa nulla di suo, figurarsi a farsi i conticini.
Arriva il suo giovane maggiordomo che gli dice che un bruto ha bussato alla porta, dicendo che ha notizie dello zio (di cui onestamente non ricordavo l'esistenza) sperduto dalla prima stagione.
Mo io dico: Giò, lo so che non sai niente, però ragiona: suonano alla porta e compare un maggiordomo: lo sai quanti libri gialli sono iniziati così? Lo sai che in genere finisci sempre con i piedi avanti e freddo? è evidente che non lo sa, scappa in giardino a vedere e i suoi cari amici della confraternita dei SS Cosma e Damiano gli dicono "Fessacchiò: tuo zio sicuro l'hanno messo dentro un pilastro della barriera. E tu mo gli vai a fare compagnia"
Riflessioni sul finale di stagione?
HBO è al salasso finanziario e aveva bisogno di tagliare sullo stipendio degli attori.
Tanti cari saluti.
E questa estate andate in vacanza a Gubbio, dove certe cose non succedono.
Gianni Morandi in un suo successo ci racconta dell'esistenza di un grande prato verde dove nascono speranze; il buon Gianni però non ci ha mai rivelato le coordinate geografiche di codesto prato, perchè altrimenti tutti saremmo andati lì per trovare la speranza di passare gli esami universitari, ma soprattutto di vedere sopravvivere un personaggio in questa saga succhiasangue.
La lunga lista di morti comincia già al minuto tre: vediamo Melisandre che si guarda intorno tutta contenta: finalmente hanno acceso i riscaldamenti! Fiera del suo successo va da Stannis, che però non è lieto e allegro come lei: metà dei componenti del villaggio vacanze ha deciso di trascorrere le vacanze in un altro villaggio turistico: ok che era una vacanza healty e salutare, ma scorrazzare nella neve non si perdono chili, semmai alluci. Inoltre uno degli animatori turistici gli dice che una signora non ha digerito l'abbacchio della sera prima: tanto forte era la sua indisposizione di stomaco che ha preferito impiccarsi al primo albero. Un donna a caso, la moglie di Stannis. Proprio in quel momento Melisandre si ricorda che quel giorno le sarebbe scaduta la bolletta della luce. Lei è la sacerdotessa dell'Enel, è la prima che deve dare il buon esempio, non può non pagare le bollette. Le viene in mente che alla barriera ci sta un tabacchino e sulla sua tenda attacca il cartello "TORNO SUBITO".
Nella scena successiva, HBO decide di dedicarsi alla pubblicità progresso: Giòsnò e Sam sono seduti ad un tavolo. Sam racconta a Giò che ormai "nel suo intimo c'è Gilly", quindi ha bisogno di arrivare fino alla cittadella per documentarsi: lui di educazione sessuale non sa nulla.
"Ma anche io non so nulla! E della vita in generale!- ribatte Giò- mica per questo vado a leggere libri."
"Mica tutti vogliamo restare ignoranti come le bestie Jo."
Giò-belli-capelli alla fine capisce, gli da la sua benedizione e Sam si raccoglie le sue quattro cose e se ne va insieme a Gilly e a little Sam.
E se intanto Stannis marcia verso Grande Piemonte insieme a alle comparse che erano rimaste vestite dai tempi di Troy, Sansa riesce a trovare in mezzo a qualche armadio la stessa adorabile e costumata divisa delle suore armadio di Rome's landing: esce dalla stanza e scuote la candela dicendo "SHAME" e facendo il verso della campanella. In questo modo tutti i soldati che si trovano dentro la fortezza si scansano dal terrore e lei riesce a salire indisturbata sulla torre e alla fine... L'ACCENDE!!!! SIGNORI, CE L'HA FATTA!!!! Una intera stagione per capire se Sansa fosse capace di usare un accendino! Brienne sarà sicuramente lì fuori ad aspettare il segnale, l'abbiamo piantata lì in mezzo alla neve da sette puntate, dai che forse questa volta una gioia c'è! No mia cara, non illudiamoci: appena Brienne ha saputo dal suo stalliere dalla presenza importante che è arrivato Stannis, lei proprio non se l'è sentita di non andare a dargli i suoi omaggi. Sansa si guarda intorno e si dice:" e mo?" e nel dubbio si prepara due pop corn e si guarda la scena dell'epico scontro fra l'esercito dei quattro amici al bar+ Stannis e i 1000 garibaldini dei Bolton. "magari gli spaccano la seconda gamba di mio marito, anche se preferirei gli spaccassero la terza...". Sansa, se avessi tifato Milan c'avevi più speranze di vittoria.
Stannis, che è una pellaccia dura a morire, si guarda quei quattro graffietti che ha alla gamba e si riposa un attimo. Si guarda intorno: i suoi son tutti morti. "meno male-pensa- l'abbacchio del lunedì era una richiesta difficile da soddisfare nel menù a lungo andare".
"Ma guarda chi si vede! Stan! Ti ricordi di me? Sono Brienne, l'amicona di tuo fratello."
"Guarda, in questo momento c'ho altro per la testa..."
"Ti ricordi di quella volta che mi hai iscritto a mia insaputa a "ma come ti vesti"? Kenzo e Karla mi hanno buttato la mia armatura preferita, ricoperto di paillettes e mi gridavano "OOOOOOOSAAA!" per mettere in mostra le gambe".
"Giuro, non mi ricordo niente."
"Io sì."
Nel giro di venti minuti, fra la fine dell'episodio precedente e l'inizio di questo, abbiamo sterminato una famiglia. Manco negli omicidi presenti sulla rivista "Giallo" si arriva a tanto.
Nel mentre, Sansa ha deciso di tornare in camera a giocare alla wii, e incontra Myranda, che invece le dice che vuole giocare a Robin Hood. Dal canto suo invece Theon dice di voler giocare a tuttigiùpeterra, e Myranda finisce sbattuta a diversi metri sotto il ballatoio. Sansa e Theon la guardano rammaricati: lo sanno tutti che a questo gioco bisogna usare il casco, sennò si finisce con il cervello in pappa. Intanto arriva Ramsey, ma loro non vogliono giocare insieme a lui, e quindi decidono di giocare da un'altra parte, tipo sulle mura di Grande Piemonte e si lanciano, ma dall'altra parte.
"E grazie per tutto il pesce!" dice Sansa in una citazione di citazione (a doppio senso e non.)
Attraversiamo il mare stretto (di Messina) e arriviamo a Brav(o)oh(s), dove Trant ha deciso di girare un video, però un po' meno allegro di quello passato alle cronache in questi giorni. Ad Arya questa attività non piace: lei preferisce rubare maschere dal Cinese allestito sul retro della fortezza del Dio dai mille volti e pugnalare la gente che inserisce diligentemente sulla sua lista. si traveste da bambina di the ring e chiede a Trant di fare un gioco. Il resto è storia e (sanguinolenta) leggenda. Ritorna zitta zitta quatta quatta dal cinese sul retro, per mettere al suo posto la mascherina rubata, ma a Jaqen, proprietario del cinese ma non di razza asiatica, questa storia del furtarello non è piaciuta. lui c'è rimasto male perchè proprio quella mattina aveva fatto una maschera con le fattezze di Arya in segno d'amicizia. Allora fa finta che s'avvelena. Fra la puzza di veleno e la maschera che era anche più brutta dell'originale, Arya non regge allo shock e ci resta cieca.
"SCHERZONE! SONO VIVO" urla Jaqen. Ma Arya non ha visto nulla, e si aggira con la consolazione che almeno si è vista per l'ultima volta senza quelle cipolline in testa.
A CalabriaDorne è tempo di saluti: le vacanze sono finite e Myrcella deve tornare a Rome's landing per la sessione autunnale. Ellaria è una donna dall'affetto troppo caloroso: non riesce a non baciarla in bocca. Nessuno si è accorto però che quella mattina Ellaria aveva comprato di contrabbando tutte le cipolle di Tropea raccolte il giorno prima e che le aveva mangiate con tutta la buccia. Così forte è la fiatella che Myrcella, che ha già riacquisito i costumi da buona educanda che si addice alla capitale, non regge allo schifo: muore di puzza fra le braccia di papà Jaime.
Intanto a Mereen la situazione è tragica: Danaerys aveva detto che andava a prendere na bira e un calippo durante i giochi e se la sono persa.
"Una settimana di malattia mi sono preso. Mi avete mandato pure i controlli del medico legale, e in tre non siete stati capaci di non perdere d'occhio 'na ragazzetta alta due puffi e mezzo?" urla Verme Grigio. Jorah, Tyrion e DaaaaaaAAAaaario sono dispiaciuti, però quelli si sono fatti prendere dallo scontro, non l'hanno manco sentita quando aveva detto che si alzava dagli spalti per comprarsi da mangiare. E quindi DaaaaAaAaArio coordina le ricerche: lui e Jorah vanno a chiamare "Chi l'ha visto" e intanto Tyrion, Verme Grigio e Missandrei sistemano la casa in attesa dell'arrivo della troupe televisiva. SORPRESA! L'inviato della Sciarelli per il continente di Essos è Varys! Belle storie!
Intanto Danaerys, la bambina di cittàlaggiù si è spinta un po' troppo in là: lascia Drogon a digerire il pic nic di pasquetta e finisce nel fantabosco. Qui una gigantesca tribù Dothraki comincia a girarle intorno e a cantare:" Oh che bel castello MARCONDIRO NDIRO NDELLO! Oh che bel castello marcondiro ndiro ndà". Vaglielo a spiegare al Tonio Cartonio dothraki che lei non è una bambina, anche se è alta come un essere umano con una età compresa fra i 10 e i 12 anni. Danaerys è costretta a giocare lo stesso.
A Rome's landing il clima non è dei migliori: Papa High passero ha aperto le indagini di "Landing capitale" e nel girone degli accusati è finita anche Cersei. Lui è doppiamente incacchiato perchè fra sei mesi inizia il giubileo e non hanno manco coperto una buca. Apriti cielo. Cersei si è stufata di stare a Rebibbia, e quindi decide di confessare.
"è vero, i loghi per il giubileo non li abbiamo ancora fatti stampare. Ho usato i soldi per andare dal parrucchiere. Confesso."
"E la colpa delle buche invece di chi è?"
"Ah, io questo proprio non lo so."
"E va bene, allora come punizione te ne torni a casa tua senza scarpe, così dopo aver ciaccato merde di cani ed esserti storta le caviglie per le buche, ti facciamo il processo. E suor Hodor ti accompagnerà per vedere che non ti metti manco un paio di infradito."
Ovviamente il ritorno a piedi è drammatico: non solo buche e merdine di cani: arrivano i piccioni e i gabbiani, di cui la capitale è piena, a quell'ora tutte le signore del secondo piano hanno innaffiato i gerani e davanti ai ristoranti indiani la puzza di fritto è così densa che le si appiccica addosso. Ma soprattutto suor Hodor, che vuol imitare don Matteo, ma non ha trovato la bicicletta, per rimediare scampanella al suo passaggio questo cembalo da strada. ad ogni buca e cacca di cane che trova per strada urla "SHAME!" perchè a Gubbio queste cose non succedono.
E il finale di stagione ci porta alla barriera. Melisandre è riuscita ad arrivare, ma il tabaccaio era chiuso e quindi c'ha la luna storta. Il cavaliere delle cipolle la vede e le chiede come sta la piccola Shireen, ma quella lo guarda con la faccia di chi pensa che è proprio una giornataccia. Intanto anche Giòsnò sta nella stanza dei bottoni a disperarsi, perchè sono le prime fatture che deve pagare senza di Sam e non sa come fare: lui già non sa nulla di suo, figurarsi a farsi i conticini.
Arriva il suo giovane maggiordomo che gli dice che un bruto ha bussato alla porta, dicendo che ha notizie dello zio (di cui onestamente non ricordavo l'esistenza) sperduto dalla prima stagione.
Mo io dico: Giò, lo so che non sai niente, però ragiona: suonano alla porta e compare un maggiordomo: lo sai quanti libri gialli sono iniziati così? Lo sai che in genere finisci sempre con i piedi avanti e freddo? è evidente che non lo sa, scappa in giardino a vedere e i suoi cari amici della confraternita dei SS Cosma e Damiano gli dicono "Fessacchiò: tuo zio sicuro l'hanno messo dentro un pilastro della barriera. E tu mo gli vai a fare compagnia"
Riflessioni sul finale di stagione?
HBO è al salasso finanziario e aveva bisogno di tagliare sullo stipendio degli attori.
Tanti cari saluti.
E questa estate andate in vacanza a Gubbio, dove certe cose non succedono.


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