I ruggenti (capodanni) anni '20 e il finale di Downton Abbey

Queste feste hanno portato con se' una grandiosa novità, prima ancora una scelta ardua.
Quest'anno ho ricevuto la proposta dal Duci: passiamo il capodanno insieme?
Da questa straordinaria richiesta, che segna proprio il fatto che questa giuovane relazione comincia a camminare sulle sue gambe, la domanda amletica: passare un capodanno d'amore, o una sera di san silvestro con il cenone di Nonna?
Non crediate che la decisione sia stata semplice, ma alla fine le esigenze del cuore hanno vinto su quelle dello stomaco ed ho raggiunto il Duci nelle paludi pontine. Anche se mia mamma mi si era attaccata alle sottane per convincermi a non partire.
La mia venuta è stata accolta con molto entusiasmo nella combriccola del Duci, si è perciò deciso di celebrare l'ultimo dell'anno con una festa a tema: i ruggenti anni '20.
Sul tema io sono preparatissima, perchè sono ben 5 anni che seguo Downton Abbey, perciò avevo tutte le carte in regola per poter spaccare. Fral'altramente giusto il giorno di Natale è andato in onda l'ultimissimo episodio di Downton Abbey. Basta, finito, caput, non vedremo più Maggie Smith nel ruolo della saggia contessa madre di Grantham e non lasceremo più sconfinare i nostri pensieri nelloYorkshire.
Forse fra di voi c'è qualcuno che non conosce questa meravigliosa serie tv, perciò, prima che vi sciorinate tutto il malloppo in lingua madre per temprare il vostro british, vi spoilero la storia lunga sei stagioni.

SPOILER

In pratica, ci sta questo conte che ha 3 figlie femmine, e nel 1912 questo era un problema perchè se eri femmina non potevi trasmettere per via ereditaria il titolo nobiliario. Capite che la situazione è drammatica. Quindi il furbo babbo Grantham ha pensato bene di combinare il matrimonio fra la prima figlia, la spocchiosa lady Mary, con il cugino legittimo erede di baracca e burattini. Ma lo sveglio del cugino pensa bene di farsi un giretto sul Titanic prima di convolare a nozze. E muore prima ancora che possa iniziare la serie tv. Fra un salto ereditario e l'altro legittimo erede diventa-cominciate a rabbrividire- un lontano cugino che non è nobile manco per niente, anzi addirittura lavora. Horore. Uno che nella vita fa qualcosa per campare. Teribile.
Oltre a lady Mary il nucleo famigliare si compone di:
-Lady Edith, bruttarella e affetta dalla sindrome del mainagioia;
-lady Sybil: la piccola di casa, rivoluzionaria e bellissima, quasi non si direbbe che è una nobile. E infatti finisce a sposarsi l'autista di casa.
Fra uno scandalo e l'altro, una guerra mondiale che inizia e una che finisce, il cugino sfigato e lavoratore, che ai tempi della serie tv era un cesso e che oggi è diventato uno strafigo, si innamora di Lady Mary, lei si innamora di lui e si sposano. La gioia dura poco: giusto il tempo di ingravidarla e muore schiantantosi come uno scemo in macchina.
Intanto lady Edith passa da una mainagioia all'altra, che manco ve le sto a dì, e lady Sybil pensa bene di morire di parto. Fra le varie vicissitudini della nobiltà e della loro corte di camerieri e governanti, arriviamo alla notte di natale del 1925: lady Mary si è sposata e continua ad essere prolifica, lady Edith è riuscita a sposarsi persino lei mentre Sybil è sempre morta.

FINE SPOILER

Per tal motivo, dalla seconda stagione in poi, ho potuto fare incetta di look anni '20 e quindi arrivare preparata alla notte di capodanno. Anche Duci si è calato bene nella parte, con un adorabile paio di bretelle e un cappello molto charleston. Sì lo so, è un abbigliamento poco nobiliare, ma è giustificato dal fatto che lui Downton Abbey non l'ha visto, io invece sì.
Il mio costume sarebbe stato il migliore della serata, se non fosse stato che:
-la mia acconciatura è crollata su se stessa appena arrivata nel luogo della festa;
-Anna m. ha giocato molto sporco, ha aperto l'armadio della sua bisnonna e si è rifornita lì. Ha anche preso il bocchino da Tuttoperlefeste, e io non ho avuto tempo. Io però le voglio bene lo stesso.

Da brava terorna qual solo ho provveduto a portareil dolce, sicchè non ci aveva pensato nessuno. Ho farcito il pandoro con la crema al mascarpone che mamma usa per il tiramisù. L'ho addobbato con ciliegine candite, zuccherini colorati, panna spray. Sebbene il pandoro fosse più pendente della torre di Pisa, il dolce era buonissimo, ma non lo dico io, lo hanno detto gli altri. Anche se un tizio un po' antipatico che io non conosco ha detto, cito testualmente "sembra buono anche se è un po' pendente". E allora ti rispondo, caro sapiente dell'ultimo giorno dell'anno, che io non mi sto laureando in ingegneria dell'arte dolciaria nè in architettura da pasticceria, perciò se lo vuoi te lo mangi, altrimenti non mangi il dolce l'ultimo giorno dell'anno, e potrebbe portare sfiga. E poi ho fatto tutto questo su un tacco 12, non è cosa proprio da tutti.
In tutto questo non avevamo tv, perciò non abbiamo visto nè la pezza di Grigniani o le bestemmie di Amadeus, però, allo scoccare della mezzanotte del primo giorno del nuovo anno l'uomo che amo mi teneva fra le sue braccia.
E in quel momento non ho pensato più al grande Gatsby e allo yorkshire, nè al pandoro da farcire. C'eravamo solo noi, in un punto piccolissimo del mondo. E si stava così bene che da lì che ci sarei rimasta per sempre. sarà uno degli anni più intensi della mia vita e l'ho cominciato con te.
Grazie.
(p.s. ditemi voi se non eravamo strabelli)

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