Il Commento dei Commenti:Game of thrones 6x09

"è questo il tempo delle battaaaaaaglie
la guerra si faaaaa
frecce scudi e cavalleriaaaa!"

Per una puntata EPICA era necessario un intro altrettanto epico, cosa c'è quindi di meglio di uno stornello semi-medievale per cantare le gesta di impavidi eroi e determinate madamigelle?
Ero certa che questa nona puntata ci avrebbe riscattato da una serie di episodi non così spettacolari, ma vediamo subito cosa succede ai due angoli di Westeritaly: oltre il mare stretto (di Messina) le cose non stanno andando proprio benissimissimo: la nostra Daenerys aveva lasciato Tyrion nel ruolo di commissario straordinario della città in attesa delle libere elezioni amministrative. al ballottaggio i due candidati: Daenerys e Daenerys. Ma questa cosa della omonimia fra i candidati (eliminate le altre quattro liste: Daenerys, Khaleesi, Mammà dei draghi, gli schiavisti) non è andata molto a genio ad una sparuta minoranza, che ha deciso di mettere a ferro e fuoco la città. Mentre Tyrion cerca di trovare una soluzione, Daenerys ha già un piano sfavillante
Tyrion prova a farle capire che NON è proprio una grande soluzione, anche perchè poi sai la puzza di carne bruciata in giro, manco se passa la Bora per una settimana. Ma ormai lì fuori è guerra con i mortaretti e i miniciccioli, e uno entra pure in casa Danaerys, che non la prende benissimo
BRUTTI SCOSTUMATI, FACCIATOSTA ARRIGANATI! LI CAPELLI MIJA! MO SO TORNATA DAL PARRUCCHIERE!"
La nostra queen convoca il candidato sindaco della lista degli schiavisti per suggerirgli qualche scusa carina per cedere il suo posto nel consiglio comunale. Quelli cominciano a dirle le peggio cose: che è bassa, che quando è in piedi pare seduta, che c'ha le braccia grosse, co quei capelli bianchi pari mi nonna, e sti capelli così gellati fanno schifo assai. Lei risponde diplomaticamente "grazie"a tutti quanti
"Famo che il ballottaggio manco serve più".
Livello: cattivissimo me

Secondo scenario di questa puntata è il mega scontro fra la gggente della barriera del Brennero e quelli di Grande Piemonte: una volta era un regno unico sotto l'arco delle Alpi, poi per colpa dei legheeeestee ognuno ha cominciato a fare per sé. Che poi è pure un peccato, perchè in Veneto ci stanno ottimi vini e in Piemonte hanno la cioccolata. Insomma, GiòSnò prova a fare la goleada e a riprendersi il territorio finito nelle mani dei Bolton da troppe stagioni ormai.  Prima i due schieramenti nemici si incontrano, Ramsay prova a dare delle condizioni:
-Sansa torna da me e la facciamo prestanome di una qualche società;
-voi ve ne andate a fanculandia e facciamo finta che nun se semo mai visti.
"ma che è sta cafonata?"
Ci risponde giustamente Lyanna Mormont dall'alto del suo metro e schifo. 
Giò risponde che lui è er Libbanese e domani se ripija grande Piemonte, che testaccini e trasteverini stanno daa parte sua. 
Si ritirano tutti nelle loro tende, Giò, Davos e Tormund provano a fare un piano di battaglia più scadente delle posizioni tattiche all'esame di maturità, e Sansa ha la faccia di chi sa che alla fine alla versione di Greco non arriveranno manco a fare 10/15. Davos esce a fare due passi nella neve e si ricorda che quello era proprio il posto in cui si trovava il villaggio vacanze di Stanis. E capisce che l'abbacchio servito l'ultima sera non era di agnello, ma di Shereen. Ci rimane parecchio male.
Giò va a fare una visitina a Melisandre, che ormai è più pura e castigata di Whoopi Goldberg alla fine di sister act. E parte subito "I will follow hiiiiiiiim! I love him! I love him! I love him!
Livello: notte prima della battaglia

Oltre il mare stretto (di Messina) assistiamo però ad una storica riunione: Daenerys incontra i rappresentanti di un popolo leggendario, la gggggente della Sardegna, capeggiati da Theon e sua sorella Yara. fra le due aspiranti queen è subito grande sintonia, della serie che Yara propone Sardegna libera in cambio di tutta l'italica penisola. Una serie di sguardi allusivi ad un threesome Dany-DaaAaAAaAAAaario-Yara e il patto è stipulato. Non vedevo tutto questo orgoglio Lgbt dai tempi di Xeena e Olimpia.
Livello: Xeena principessa  guerriera

Today is the day: si combatte per la gloria. Davide contro Golia, poracci contro pezzenti arricchisciuti, Nord est contro nord ovest, 'gnoranza contro sadismo. 
Ramsay accoglie l'esercito nemico con gentilezza: croci capovolte in preda alle fiamme con gente a caso scuoiata. Anche oggi si sta na crema. Ramsay si presenta con una sorta di guinzaglio: speri ci sia Charlie the unicorn, e invece è RiNkon (per chi non conoscesse Charlie the unicorn invito a rimediare a questa grave lacuna qui ). Ramsay crede di stare al parco giochi, e pure RiNkon, e gli dice:" fatti una corsetta e arriva da quello 'gnorante di tuo fratello". Rinkon è evidentemente cresciuto in altezza, ma non in cervello, e quando Ramsay comincia a incoccare la freccia, corre GIUSTAMENTE in linea retta. Un genio dell'arte militare il reghezzino A zigghe zzagghe regazzì, devi cooore a zigghe zagghe! E niente, RiNkon era troppo rinko per sopravvivere ancora in questa serie cattivissima. Giò ci resta malissimo che suo fratello è diventato un puntaspilli, e quindi GIUSTAMENTE decide di affrontare una cavalleria militare DA SOLO, a piedi, SENZA MANCO UN CAVALLO. è evidente come l'arte militare sia un gene predominante a casa Stark. Quello sta già tutto parato a sventare un paio di cavalli DA SOLO, manco fosse Zeus egioco, ma grazie al cielo Tormund e Davos gli parano le egiache chiappe ed entrano in battaglia. Ammazza de quà, ammazza de là, si crea una montagna di cadaveri che manco alla battaglia di Solferino, e loro rimangono a cambattere lì in mezzo, con Giò che può sfoderare le arti gladatorie apprese durante le riprese del film "Pompeii", senza vulcano che erutta, ma con la stessa vivacissima fortuna dalla sua. E infatti l'esercito di Ramsay li chiude con la formazione della falange macedone (oh, sia benedetto Zeus Sotèr quando ho deciso di compiere gli studi classici) e non serve a niente avere Wun Wun, che potrebbe schiacciarli con un piede o spazzarli via a bracciate, nessuno lì in mezzo è Filippo il Macedone, evidentemente. Giò per un attimo scambia il campo di battaglia per un concerto metal e comincia a pogare insieme agli altri, poi casca a terra e rimane schiacciato che manco alla Mecca alla fine del Ramadan. Si rialza, capisce che sarà l'ultima pogata della sua vita perchè presto finiranno tutti girarrosto, ma, quando la melma sembrava arrivata ad altezza orecchie ecco che...ARRIVANO I NOSTRI!!!!!
Una Sansa cattivissima, alta più di venti metri, tronfia di gioia, mentre, a capo della cavalleria di Ditocorto, vede i suoi distruggere la fanteria del suo dolce maritino. Badass Sansa fa la dura, ma sappiamo come si sente dentro.
Ramsay si rende conto della sconfitta, e da grande stratega si rinchiude nel suo castello. Ma a Giòsnò è partita già la rincorsa ignorante, usa wun wun come testa d'ariete per sfondare le mura ed entra. Nel mentre di questa operazione Wun Wun ci lascia le penne. Grazie gigante buono per tutti i punti che mi farai fare al fantaGot, il Nord non dimentica, e neanche Chiara Curia. GiòSnò comincia a riempire di pugni lo pseudocognato, ed ogni cazzotto è più o meno una festa.
Ma a porre fine alla triste e sadica vita di Ramsay ci pensa Sansa, che ormai se la sente più calla di Lyanna Mormont. E alla fine anche Ramsay passa a miglior vita. Vai Ramsay, e insegna agli angeli a dare da mangiare ai cani tutti i giorni, che è un attimo che diventi un croccantino.

Livello: lo voglio rivedere Beppe

Io sono già pronta per l'ultimo commento della sesta stagione, ma ricordate: Quando l'inverno arriverà solo i lupi ululeranno nella notte. 

Commenti

Post più popolari