Ma perchè i film con i super eroi piacciono così tanto?

Era una domenica mattina di qualche settimana fa, quando l'Ing. ha cominciato a raccontarmi del secondo episodio degli Avengers, e da lì sono nate una serie di riflessioni sul mondo dei super eroi che voglio condividere con voi. No, i super eroi non mi piacciono, come non mi piacciono le saghe in genere (game of thrones è una eccezione che stupisce anche me, ma io sono la stessa persona che non mangia il riso, ma il sushi sì, quindi è un mondo molto relativo il mio), sul signore degli anelli mi sono addormentata, Harry Potter non me lo devi neanche nominare, insomma NON sono nerd. D’altra parte ho studiato giurisprudenza e sono nata con i capelli biondi, quindi non potete aspettarvi grandi cose da me. La trama del film è abbastanza essenziale: c’è un cattivo, loro sono buoni, bisogna salvare la Terra in-costante-pericolo-per-qualcosa (roba che l’isis in confronto è spietata come un pizzicotto sotto al mento), dura tre ore di scazzottamenti che Bud Spencer li faceva meglio, di cui due ore sono scene al rallenty, quindi la pellicola è dilatata nello spazio e nel tempo. I compagni che compongono l’allegra brigata sono:
-Iron Man: su Wikipedia viene descritto come “Brillante ingegnere, playboy e filantropo”; una contraddizione in termini: o sei brillante ingegnere o sei playboy, queste sono le basi (Ing. tu sei un caso a parte). Vive in una armatura d’acciaio che giusto perché non vivi in Calabria d’estate che ti ci trovi così a tuo agio;
-Thor: Biondo, nordico, con un martello che dice che è magico, parla come mi nonno, sembra un Abba ma non è;
-Hulk: te lo raccomando, n’altra grande capoccia così in gamba, ma così in gamba che ha pensato di sottoporsi a radiazioni gamma che lo hanno trasformato in un omone verde. Se lo fai incazzare raccomandati di esserti confessato prima perché la tua ora è vicina;
-Capitan America: un po’ personaggio di Pearl Harbour (il film), un po’ Gianni Morandi in “c’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling stones”;
-la Vedova Nera: ha il super potere più credibile di tutti: la pheeeega;
-Occhio di falco: te lo raccomando, un Robin Hood senza un little John al seguito, quindi dall’appeal non riuscito.
La terra è in pericolo e noi ci affidiamo a loro, eppure io non sono così convinta che i super eroi siano loro, ma la gente comune che vive intorno a loro. Credo che le pellicole dei super eroi siano poco credibili da diversi punti di vista:
1) la pubblica sicurezza, questa sconosciuta: tu vivi in una qualsiasi grande città americana, ti metti in macchina, allacci le cinture, guardi gli specchietti quando cambi corsia, ma tanto non serve a niente, perché se in quel momento sta passando Hulk e ti mette sotto con il piede, il buon rispetto delle norme civiche è inutile;
2) ma non è che portano sfiga? Ma possibile che questi non fanno in tempo a togliersi il costume a stellette che un nuovo pericolo minaccia la terra? Quasi tre secoli senza di loro e il nostro pianeta è sopravvissuto, poi nel XX secolo cominciano a comparire loro ed è una tragedia dietro l’altra. Saranno jettatori patentati?
3) i veri super eroi sono gli stuntman: Calci rotanti, voli rocamboleschi, sollevamento pesi di interi palazzi, cazzotti dati e ricevuti, e il tutto viene fatto dagli stuntman. Ma quindi degli attori veri e propri paghiamo solo la faccia?
4) ma una volta che hai distrutto l’umanità, della terra che te ne fai? Altro grande quesito: ma questi mega cattivoni di un pianeta Terra distrutto, senza un anima o un campicello, che se ne fanno? Giusto per non fare la fila ai Musei Vaticani che tanto ci sono solo loro?
5) perché i cattivi hanno sempre una voce metallica? Non gli potete dare la voce di Pino Insegno ogni tanto? Bu, io la voce di Pino Insegno la trovo bastantemente sexy, e si sa che a noi donne piacciono gli uomini cattivi;
6)perché tutte queste scene al rallenty? Guadagnate il triplo dei soldi spesi ai botteghini, e poi fate le scene al rallenty come se fosse un medico in famiglia quando Ciccio ha incendiato casa. Non lo so, una scena l’accetto, 200 è un po’ too much.
7) quei pochi dialoghi presenti chi li scrive? Un esempio di dialogo tratto dal film:

Thor: Non mi toccare un'altra volta.
Tony Stark: E tu non toccare le mie cose.
Thor: Non hai idea di che cosa stai affrontando...
Tony Stark: Uh, Shakespeare in estiva? [Imitando un attore ] Vostra madre sa che indossate le sue vesti?
Thor: Questa questione non ti riguarda, Uomo di Metallo. Loki risponderà delle sue azioni ad Asgard!
Tony Stark: Se ci dice dove si trova il Tesseract e ce lo riconsegna, è tutto tuo. Fino ad allora, togliti dai piedi, [Voltandosi] turista.

Cioè, capite? Chi li scrive questi dialoghi? Gli sceneggiatori di Beautiful? Lory Del Santo?


So che il mondo è pieno di gente che adora la Marvel, vi voglio bene, qui si scherza bonariamente, però devo fare ai fan della Marvel la domanda per me più importante: perché spiderman no?

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