Il commento dei commenti: Game of thrones 6x02

Cari figlioli, pace a voi.
Vi accolgo con queste parole cristiane per due motivi: intanto perchè "GiòSnò è risorto Alleluja" rende l'atmosfera vagamente mistica, e poi perchè voglio che mi ricordiate così, prima che io abia visto i risultati del fantaGot, perchè solo dopo aver fatto la squadra dove NON ho comprato Melisandre ho visto il leak in cui lei risuscitava tutti, e poi perchè in compenso ieri ho pensato bene di NON schierare Davos, preferendo al suo posto schierare Hodor.
Domani saranno bestemmie e stridore di denti
Ma vediamo un po' cosa è successo in questa entusiasmante puntata.
L'episodio comincia in una regione di Westeritaly che non esploravamo da una stagione: il Molisn't: qui c'è Bran Stark che, insieme al marito di Nonna Salice e alla figlia Salice, è andato alla Pezzata, nota sagra dell'agnello alla brace e della pecora bollita. Ma il bambino, che all'aria di montagna non è abituato, non si è ancora ripreso dai fumi delle erbe aromatiche che si trovano nel bollito di pecora, e sta più strafatto di Lapo Elkann. è così fatto che si sogna il padre da piccolo con lo zio Benjen, zia Lyanna che si atteggia a fare la Bar Rafaeli di Winterfell e persino Hodor che parla. A una certa Bran si sveglia, ed inizia un edificante dialogo con Hodor:
"Hodor ti è piaciuta la sagra di Capracotta?"
"Hodor!"
"Ma anche tu hai problemi di intestino pigro adesso?"
"Hodor"
l'unica a cui la saga non è piaciuta è Meera; arrabbiata e scontrosa  la ragazza continua ad affermare che il Molise non esiste.

Ci spostiamo nella barriera del Brennero, dove Thorne Salvini bussa alla porta di ser Davos: gli dice di aprire subito la porta e di venire a firmare, perchè mancano solo le loro firme per presentare la lista al comune per le elezioni comunali con la lista civica "NO BRUTEEEE". Ovviamente Davos sta nel panico perchè lui non sa scrivere, figurarsi mettere una firma, e poi lui è per il melting pot, quindi i bruteeee a lui stanno benissimo. fra un "RUSPAAAA" e un altro, a furia di invocarli a parole arrivano davvero i Bruteeee. Cominciano a dirgli che una lista del genere è contraria ai principi della Dichiarazione Universale dei diritti Umani, che pure dottrina e giurisprudenza sono d'accordo sul punto, quindi se ne deve fare una ragione. E mentre tutti gli altri cominciano a tirarsi indietro, gli unici che si incazzano sono Thorne Salvini e Olli, che risponde tutto incazzato "Io la lista l'ho firmata, va bene????"
 
La reazione del pubblico da casa è all'incirca la seguente: sei alto un metro e una nocciola, ma che drakaris vuoi? Entrambi vengono rinchiusi nell'asilo comunale perchè si scopre che non hanno terminato il periodo dell'istruzione obbligatoria. 

Arriviamo a Rome's landing: qui ci sta un ubriacone che è andato da Barbara D'urso dicendo cose non vere e poco lusinghiere su Cercei, e si è speso tutti i soldi dell'ospitata in Vinoh. La montagna non prende molto bene la cosa, ed ha una reazione spropositata, tipo questa.
 

E gli chiude il microfono per sempre. 
Intanto Cercei deve andare al funerale della figlia, ma siccome ci stanno i giornalisti davanti alla porta di ingresso non riesce ad entrare ed è costretta a tornare indietro. D'altra parte hanno deciso di celebrare il funerale a Santa Marta, dove l'Alto Passero Bergoglio celebra messa la mattina alle 6, e con questa storia che c'è l'Isis in giro le cose sono diventate ancora più difficili. Jaime intanto, che insieme a Tommen è riuscito ad entrare a Santa Marta, gli dice che, per avere 10 anni, si sta comportando proprio da Babbo di Minchia, e che forse è giunto il momento di andare a baciare le mani a mammà, che già ne ha passate troppe. Le telecamere di Barbara D'Urso riprendono con enfasi il momento riconciliativo madre-figlio.

Oltre il mare stretto (di Mesisna) ci sta invece Tyrion che non sa che pesci prendere per amministrare Mereen, più in difficoltà dell'amministratore delegato di Alitalia. Fra un bicchiere di tavernello e l'altro gli viene l'idea del secolo: per risparmiare sui costi del carburante degli aerei facciamo volare i pezzenti dell'economy class sui draghi. Quando prova a parlare con loro, i draghi sono più incazzati di quattro sigle sindacali insieme. Allora lui, che ad intortare con le parole è bravo, gli promette che ci darà pure la quattordicesima, e i draghi di buon grado accettano. 

A Bravo(oo)s(h) ci sta intanto Arya alle porte dell'Inps per vedere se la sua domanda di invalidità è stata accettata. A dirle che la sua pratica ha avuto buon esito è Jaqen, che a bassa voce le dice che ci sta pieno di telecamere "vedi di recitarlo bene il ruolo della falsa invalida".

A Grande Piemonte invece è il momento in cui si organizza la sagra del tartufo bianco di Alba e quei mafiosi dei Bolton si sono comprati tutti quanti gli stand. Ma Bolton senior dice al figlio che gli incassi non andranno solo a lui: adesso c'è anche il fratellino a cui pensare e i pannolini imbottiti di lana pecora costano un fracco. Il figlio per stabilire l'alleanza decide di concedere un abbraccio al padre. Che avrebbe dovuto reagire più o meno così vista la follia del figliolo
 
e invece niente, nell'abbraccio Bolton Senior viene ACCIDENTALMENTE pugnalato. E io che volevo comprarlo al FantaGot. Ma menomale proprio. Il clima di festa per la sagra è così frizzante che i cani da tartufo di Ramsey scambiano ACCIDENTALMENTE la matrigna e il fratellastro per un mega tartufone; il pasto dura più a lungo di un matrimonio calabrese. 

E mentre Sansa rivela a Brienne, maresciallo di guardia di finanza, i modi loschi con cui i Bolton si aggiudicavano gli appalti della sagra del tartufo bianco, la storia tocca nuovamente sponde su cui non ci soffermavamo da tempo; ovvero l'isola di ferro-Sardegna. L'ambientazione però, più che ricordare le spiagge cristalline di Alghero è molto simile alla bocca del Kraken di Pirati dei caraibi. Ad ogni modo, l'aria è tesa perchè comincia a parlarsi di primarie, e a Balon Renzie GreyJoy non piacciono le elezioni. Balon però ACCIDENTALMENTE casca da uno di quei ponticelli in corda che già a vederlo ti fai il segno della croce. è inutile dirvi che volevo comprare anche Balon al fantagot. Tutto lascia intendere che ci saranno le primarie in Sardegna, e purtroppo Yara non ha il fascino di Maria Elena Boschi (e neppure i capelli messi in piega).

La puntata finisce alla barriera del Brennero: Melisandre, diventata nuovamente testimonial Clinians, ha la pelle liscia come quella di Valeria Mazza, ma è caduta in depressione, sia perchè è entrata in menopausa, sia perchè sta aspettando le buste arancioni dell'Inps. Davos le dice di non arrendersi allo scorrere degli anni, di fare come Robert De Niro che a 77 anni ancora fa film come "nonno scatenato". Le chiede se può prestare due creme clinians a Giòsnò per farlo seppellire forever young e lei accetta. Fa la doccia al cadavere, taglio, barba e ceretta al petto. mente fa tutte queste operazioni, si lascia sfuggire a mezza bocca che ad Ingegneria chimica alla Sapienza, gli appelli di analisi 1 e 2 li hanno messi lo stesso giorno. Consapevole di non sapere niente, la sua reazione alla notizia è all'incirca questa. 

 Nella prossima puntata sapremo se GiòSnò riuscirà a portare a casa almeno l'idoneità di informatica in questa sessione.

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